Strumenti

Controllo reverse charge UE — 0 % IVA

Verificate se il meccanismo del reverse charge (inversione contabile IVA) si applica alla vostra operazione intracomunitaria. Inserite i numeri di partita IVA (o i paesi) del venditore e dell'acquirente, scegliete il tipo di operazione e scoprite immediatamente se si applica l'IVA allo 0 %, con una breve spiegazione e il riferimento alla direttiva IVA dell'UE.

Fornitore

Cliente

  • Il reverse charge si applica alla maggior parte dei servizi B2B transfrontalieri (articolo 196)
  • Le cessioni intracomunitarie di beni possono essere fatturate con IVA 0 %, con IVA di acquisizione nel paese del cliente (articolo 138)
  • Il trattamento IVA dipende dal tipo di operazione, dallo status del cliente (partita IVA) e dal luogo
  • Questo strumento fornisce un'indicazione generale basata sulle regole della Direttiva IVA UE

Per audit trail completi, validazioni IVA archiviate e certificati conformi, usa VIESAC.

Quando si applica il reverse charge IVA nell'UE?

Il meccanismo del reverse charge trasferisce la responsabilità della contabilizzazione dell'IVA dal fornitore al cliente. Si applica tipicamente alle prestazioni di servizi B2B transfrontalieri all'interno dell'UE (articolo 196 della direttiva IVA).

Per le cessioni intracomunitarie di beni si applica un meccanismo diverso: il fornitore può applicare un'aliquota IVA dello 0 %, e il cliente contabilizza l'IVA nel proprio Stato membro come acquisto intracomunitario.

Questo strumento fornisce un'indicazione rapida e di alto livello del corretto trattamento IVA, incluso se si applica il reverse charge e un tipico riferimento alla direttiva.

Per una traccia di audit completa con controlli e certificati IVA archiviati, potete utilizzare VIESAC per generare certificati IVA e di reverse charge pronti per la conformità, collegati alle vostre validazioni e fatture.